Manifesto Fest

Manifesto Fest: tutto quello che c’è da sapere

Manifesto Fest è il primo evento dedicato interamente alla musica elettronica. Dal 21 al 23 marzo 2019, prodotto dal Monk di Roma e dal collettivo creativo Manifesto delle Visioni Parallele. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere.

Manifesto Fest: il programma completo

Il festival si terrà dal 21 al 23 marzo 2019 a Roma. I protagonisti principali saranno l’arte, la sperimentazione e la musica elettronica. Lo scopo principale del Manifesto Fest è di raccontare l’incontro fra linguaggi diversi, andando a dialogare con le visioni del passato e del contemporaneo. Non solo musica, ma anche esibizioni e performance di teatro al Contemporary Cluster e talk come: “Musica e Innovazione: Come cambiano metodi di produzione e infrastrutture nella musica” all’Accademia d’Ungheria in Roma. Le location quindi saranno diverse e tutte da scoprire, per trasportare ogni visitatore in un mondo di musica, arte e spettacolo. L’abbonamento per due giorni di festival è di 25 euro. L’ingresso al Manifesto Fest è riservato ai soci ARCI. Il Tesseramento 2018/2019 è disponibile presso il Circolo ARCI del Monk.

Monk: un giardino nel cuore di Roma

A produrre questo festival di musica elettronica sarà un locale storico di Roma: il Monk. Quest’ultimo nasce su una vasta area verde in Via Giuseppe Mirri, che comprende diversi spazi, all’aperto e al chiuso, dove si alternano le attività in programma, in base alla stagione. La sala principale, essendo quella più grande, ospita la maggior parte dei concerti di artisti emergenti e musica live: Sick Tamburo, The Comet is Coming, Wild Nothing, Dutch Nazari e tanti altri. Il salotto invece, più intimo e raccolto, è lo spazio dedicato alle presentazioni, ai reading e alle sessioni unplugged.

Qui è anche possibile fare cenare o bere qualcosa in attesa dello spettacolo principale. Infine, lo spazio all’aperto del Monk, che nei mesi estivi ospita la manifestazione “Il Giardino di MONK”, è composto da diverse aree, alcune accessibili fin da primavera. Uno spazio unico, conosciuto dai romani per le iniziative culturali, artistiche, musicali e innovative. Un luogo che trasmette pace, ma allo stesso tempo, energia allo stato puro.

 

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